Palazzo di Novalinda Viviani Cova

Uno degli edifici di Milano che preferisco è il palazzo di Novalinda Viviani Cova, in via Carducci, 36.

Questo palazzo, edificato in una delle zone più centrali di Milano, tra il Castello Sforzesco e la piazza Sant’Ambrogio, fu commissionato da Novalinda Viviani Cova e realizzato con alcune modifiche rispetto al progetto presentato dall’architetto Adolfo Coppedé il primo febbraio 1910. Situato all’incrocio di due vie, quest’edificio è contraddistinto da un’architettura chiaramente ispirata all’eclettico tono neo-medievale dei castelli del fratello progettista Gino Coppedè. (…) La sua posizione determina un’accurata decorazione di entrambe le due facciate, che risultano egualmente rifinite, e una particolare cura nella zona d’angolo che risulta impreziosita da un bellissimo loggiato sporgente con copertura spiovente sovrastante il piano terreno adibito a negozi. Il rivestimento a bugnato arriva fino alla cornice del primo piano, poi il rivestimento del resto del paramento architettonico prosegue con il mattone rosso, a eccezione della parte ad intonaco proprio nella loggia d’angolo. Elementi in finta pietra si trovano nelle ali del quarto piano anch’esse protette da tetto spiovente con copertura in coppi e travature portanti in legno squadrato. Altri elementi decorativi sono realizzati in amalgama cementizio bianco, come le profilature degli archi attorno alle finestre e dei merli, le colonnine e i trafori delle balaustre, i doccioni, le caditoie della torre, che risulta impostata a partire dal quarto livello sul lato di via San Vittore. La costruzione dell’edificio viene affidata all’impresa Luigi Arienti che già collaborava con l’architetto Adolfo Coppedè, e nel 1915 viene rilasciata l’abitabilità per il piano aggiunto. Attualmente il palazzo si presenta con un’ulteriore e recente sopraelevazione in corrispondenza del lato di via Carducci.

Fabio Carria, “La conservazione delle facciate. Materiali e tecniche per il recupero”, Tecniche Nuove, pag. 153.

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3 risposte a “Palazzo di Novalinda Viviani Cova

  1. Pingback: Ora che ci penso… | It's time to think the unthinkable

  2. Raul Bucciarelli

    L’ha ribloggato su daisuzoku.

  3. Ti ringrazio per aver citato il mio libro. Personalmente mi sono occupato del restauro delle facciate esterne di questo bellissimo palazzo come quello di Via Mascheroni 19 (Palazzo Troubetzkoy) svoltosi quest’anno. Se ti piacciono le tipiche case milanesi ti invito a vedere la mia bacheca di case di ringhiera su pinterest

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